Ultime note da Cannes in attesa del gran finale con festa e premiazioni. Alcuni critici fanno il tifo per il film del regista turco Nuri Ceylan, “Uc Maymur” ovvero “Three monkeys, non ne abbiamo parlato ma pare opera potente che, richiama una sotterranea lotta di classe. Altri critici hanno accolto con sonori “buh”, il film su una Palermo funerea e vagamente necrofila di Wim Wenders. Ma il regista tedesco non è nuovo a controversie fra gli addetti ai lavori. Di estremo interesse invece, è apparso il primo lungometraggio dell’esordiente Charlie Kaufman. ” Synecdoche,New York” segna il passaggio dietro la macchina da presa, dello sceneggiatore, regista teatrale visionario Kaufman. Deja-vù o colpaccio genialoide, staremo a vedere. Voglio spendere due parole, con viva compartecipazione, per il documentario di Abel Ferrara ” Chelsea on the rocks”. Innanzitutto perché adoro il creativo, folle Abel, poi perché le vicende legate, allo storico hotel di New York, oggi in vendita e destinato ad una nuova gestione, sono un pezzo di storia della cultura americana tra le più importanti della fine del novecento. Li sono passati Arthur Miller, Marilyn Monroe, Andy Warhol, Milos Forman, Sid Vicious, Janis Joplin e tanti altri, che vuol dire quanto di meglio ha prodotto, a 360 gradi la cultura USA. E’ francamente, mi sta in massimo grado a cuore.
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