Tris d’assi sulla Croisette. Clint Eastwood, tra i registi massimi del cinema USA ha presentato, fra ovazioni di pubblico e ampio consenso di critica il suo “The Exchange”. Anche questo film, dopo i commoventi pugni di Million dollars baby, e le due bellissime storie sulla battaglia di Ywo Jima, mostra una qualità eccelsa e innalza l’anziano Clint ai vertici dell’Olimpo filmico. La vicenda, ambientata in California negli anni della grande Depressione narra del disperato e irriducibile coraggio di una ragazza madre, vittima del rapimento dell’amato figlio. Lo snodo della storia tocca vari punti sensibili: le sopraffazioni delle istituzioni contro la donna, l’ orrenda ipotesi di pedofilia, una macabra, agghiacciante esecuzione di pena di morte. Molta carne al fuoco per un grande spot a favore dell’impegno sociale e della libertà di critica, come colonne portanti della democrazia. Acclamata Angelina Jolie in dolce attesa, al fianco di Bred Pitt. Il secondo asso, l’ha calato Emir Kusturica, con un documentario sul ” campione” Maradona. I fan del”Pide de oro” andranno in visibilio. Il regista pare si sia molto divertito ad esaltare le gesta epiche di questo straordinario calciatore, straordinario in tutto dai primi exploit al declino. Ultimo asso, “Two lovers” di James Gray storia di un “cocco di mamma” alla ricerca di sè, che si fidanza con una brava ragazza e poi si innamora di una scombinata, inaffidabile fanciulla. Commedia sull’amore che induce a non banali riflessioni. Fra gli interpreti Joachin Phoenix e nel ruolo della confusa amante, un’inedita Gwyneth Paltrow. Domani ci aspetta l’argentina Lucretia Martel e l’attesissimo Soderbergh col “Che”.
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Maggio 21, 2008 alle 7:17 pm |
Clint Eastwood mi piace fin dai tempi di ” Per un pugno di dollari”… il sigaro, il poncho, l’aria dinoccolata da vero attore di film western,i silenzi, il magnifico taglio degli occhi azzurri , la musica come sottofondo … non è invecchiato male , anzi la sua carriera ha preso una bellissima piega e poi mi sembra che si sia rivolto ad un chirurgo plastico migliore di Paul Newman, rovinato da una stiratura assurda!