Cartolina da Cannes 2

By abarthur

Se a governare il mondo non ci fossero presidenti- autocrati, leader conniventi con multinazionali potentissime, vergognosi politici, cinici o fanatici, ma artisti, poeti, registi, umanisti retti dall’etica e dal kaloskagathos, saremmo salvi. A parte gli scherzi, ovvero utopiche cazzate da sognatori, il film israeliano “Waltz with Bashir” sembra dar ragione a questo auspicio. Accolto con una standing ovation, il film di animazione di Ari Folman è la storia del massacro dei profughi palestinesi di Shabra e Chatila, nel sud del Libano. Testimone un soldato israeliano che racconta quell’evento in tutta la sua ferocia e orrore, come a significare l’efferatezza e la barbarie della guerra. Balzato in testa al borsino dei probabili “Palmares”, spero venga distribuito in fretta, tanta è la voglia di fiondarsi al cinema.

p.s Ancora una volta è un artista israeliano, a rendere onore al suo paese, narrando la cruda realtà, la responsabilità di quanti, pur non partecipando direttamente al massacro, non lo impedirono e girarono la testa dall’altra parte. Ricordando le allora, proteste dell’indimenticabile Yitzhak Rabin, mi chiedo se, questo cartoon, può essere una lezione per i contestatori di Torino e per gli imbecilli d’ogni risma accecati dal pregiudizio.

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2 Risposte a “Cartolina da Cannes 2”

  1. flavia paolini Dice:

    Forse la repubblica dei filosofi sarebbe migliore di queste ? Può anche darsi che il potere sia in grado di corrompere tutti, quindi anche i pensatori più severi!

  2. giorgio viale Dice:

    aspettiamo a vederlo, perfino io che non sono una appassionata

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