Non sempre gli innesti rendono rigoglioso l’albero. Molle come un fico, pendente come un salice piangente, zuccheroso come uva moscato, bianco come la polpa di un melone cresciuto troppo in fretta, timoroso come pudica mimosa, scarso di fronda ma ricco d’ombra. SVEGLIA! Ortolani addormentati! Ma che razza di concime usate?! Cosa aspettate a rivoltar la terra? ! Nuova linfa e in fretta, se no, la pianta schiatta.
Maggio 12, 2008 alle 8:55 pm |
ma, come dice il contadino , la terra è bassa ed a zappare ci si spacca la schiena.