Più che parlarvi del film ” Il matrimonio è un affare di famiglia”, curiosa traduzione del titolo originale Clubland, voglio innalzare un hip hip hurrà alla monumentale bravura di Brenda Blethyn, diciamo invadente e irriverente presenza, che dà senso al film. Senza la sua scoppiettante, irrefrenabile abilità, saremmo di fronte ad una simpatica commedia dolce-amara, non troppo originale, che tratta delle nevrosi familiari e conseguenti inevitabili contraddizioni; madre iper-possessiva e nel contempo cabarettista osè, figlio imbranato un po’ edipico, e giovane fidanzata alla riscossa. Ciò che rende il film piacevole e intrigante, nella sua miscela di ironia e scene drammatiche è la protagonista, che si prende la scena, giganteggia e gigioneggia fino a sfinimento. Insomma una Brenda Blethyn superstar, con lo scettro del comando ben saldo in mano, che offre scampoli di recitazione ai pur bravi comprimari tutti sulla sua scia. Brenda ci ha incantato e convinto con “Segreti e bugie” Palma d’oro a Cannes nel 1996, come migliore interprete, con ” Orgoglio e pregiudizio” dove recitava nella “svampita Signora Bennett” e con lo strepitoso “L’erba di Grace” nell’esilarante ruolo della fumatrice d’erba. Al cospetto di una autentica Lady dello schermo, ricordiamo che proviene dal prestigioso Royal National Theatre, ci inchiniamo e applaudiamo. Ultima notarella al film: una colonna sonora evergreen, come ciliegina sulla torta.
Tag: Brenda Blethyn
Maggio 7, 2008 alle 6:05 pm |
mi hai convinto, andrò a vederlo
Maggio 7, 2008 alle 6:10 pm |
Cara Mariella, Ti fai grasse risate, e vedi un pezzo di bravura da grande attrice