A Genova, mia città del cuore e d’elezione, si svolge la storia di Giorni e Nuvole, film di Silvio Soldini , uscito qualche mese fa e recensito con lusinghieri commenti. Ne parlo non tanto per il mio “debole genovese” , ma per celebrare i David di Donatello a due brave attrici, David come miglior protagonista e non protagonista femminile, all’ormai consacrata Margherita Buy e alla promessa Alba Rohrwacher. Il film racconta la vicenda di una coppia benestante e acculturata, che subisce il trauma di un evento imprevisto. Il marito per contrasti con i soci, perde il prestigioso e ben retribuito lavoro, la moglie che ha coronato il sogno di laurearsi in storia dell’arte e di dedicarsi al restauro, apprende lentamente la nuova realtà. Inizia uno slittamento verso il basso, con vendita della casa, compromessi, frustrazioni, disarmonia fra coniugi, che coinvolge anche la figlia ventenne già indipendente e di certo più positiva dei depressi genitori. Elsa, Margherita Buy saprà reagire e infondere fiducia al disorientato compagno, uno strepitoso Antonio Albanese. Conclusione: rimboccarsi le maniche e risalire la china con una solidale affettività ritrovata . Lo smarrimento di una famiglia borghese alle prese con l’improvvisa mancanza di lavoro e sicurezza economica è narrato con intelligente sensibilità dal regista che si avvale di un’eccellente sceneggiatura e dell’interpretazione fenomenale del cast attoriale. Con un merito in più, lo sfondo di una Genova inquieta e bellissima fra preziosi affreschi, palazzi iper-moderni e degrado.
Tag: Alba Rohrwacher, Antonio Albanese, Margherita Buy, Silvio Soldini
Aprile 27, 2008 alle 3:28 pm |
La Genova che amavamo ( quella di Caproni, di De Andrè- solo per fare due nomi ) non c’è più- … però in via San Vincenzo la mattina c’è un profumo irresistibile di focaccia …
ricetta di “fugassa” genovese :
200 gr. di farina di grano tenero, 35 gr. di lievito di birra, acqua, olio di oliva, possibilmente ligure ( ottimo, ovviamente!) , sale
Mescolare la farina al sale – fare una fontana e versare nel centro il lievito sciolto in acqua tiepida- aggiungere un pò d’olio- Impastare- spianare e stendere in una teglia ben unta d’olio – Picchiettare con le dita la superficie , aggiungere ancora sale e olio- cuocere per circa mezz’ora a 250° nella teglia giusta .
Varianti: con la salvia, con le olive nere, con il rosmarino ( romanin ) , con le cipolle.