Nostalgia della sophisticated commedy…

By abarthur

Dopo una serie di massacri familiari, reduci dall’Irak fatti a pezzi, killer psicopatici in paesi poco adatti agli anziani, insomma dopo tanto scorrere di lacrime e sangue, Hollywood ci offre una deliziosa commedia dal sapore retrò. Parliamo di ” In amore niente regole” (titolo originale Leatherheads). Regista e attore di quest’opera, che evoca romantiche atmosfere d’altri tempi è George Clooney. Simpatico, auto-ironico, galante mascalzone come il miglior Cary Grant d’annata. L’autore ha sicuramente in testa e nel cuore, l’America costruttrice di sogni della commedia sofisticata, i grandi successi di Clark Gable, della Hepburn e Spencer Tracy, registi come Cukor o George Stevens . L’intreccio, ambientato nel 1925, vede un popolare non più giovanissimo giocatore di football, lottare per la sua squadra e promuovere con sponsor e ingaggi l’amato sport. Ma i tempi cambiano e il professionismo bussa alle porte. Fra gags, botte da orbi, partite rocambolesche ,il protagonista si innamora di una giornalista tutta pepe, che battibecca con lui, battuta e contro battuta, nella classica schermaglia amorosa. Il lieto fine è di rigore come gli smoking dell’epoca. Su tutto il film aleggia una piacevole operazione nostalgia, Clooney è attento ai dettagli; costumi, colori, ritmi hanno la patina del tempo che fu. Gioca inoltre, come un accattivante gattone a fare le fusa e tirar fuori gli artigli,” romantico macho” in via d’estinzione. La brillante Zellweger a volte esagera in smorfie e smorfiette. Certo non è Katharine Hepburn.Un ora e mezza passa in fretta e per fortuna ci si dimentica di vivere nel 2008.

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